[PIPython] domanda filosofica

Luca Marrocco buildup
Lun 10 Gen 2005 16:19:58 CET


On Mon, 10 Jan 2005 16:01:32 +0100 (CET)
Chiara Zanutto <kiazsurf a yahoo.it> wrote:

> Se avessi saputo un
> linguaggio tipo Delphi o VB mi avrebbero obbligato ad
> usare qualcosa di simile. Secondo me purtroppo
> difficlmente Python riuscira' a diventare un sostituto
> dei prodotti di cui sopra, e restera' confinato a
> piccole realta' come quella in cui mi trovo. 

Delphi lo conosco solo di fama se non erro e' stato sviluppato dalla
stessa persona poi chiamata a creare un altro linguaggio per la
piattaforma .NET il C#... 

ma non vorrai davvero paragonare python ad un <diplomazia>ambiente di
programmazione</diplomazia> come il Visual Basic?


> Mancano
> ancora tante cose IMHO, e quello in assoluto di cui si
> sente di piu' la mancanza e' un vero IDE (paragonabile
> ai prodotti commerciali) per win32. 

sono piu' o meno tre anni che sviluppo software senza altro che un
editor di testi, un buon xUnit ed una metodoligia di sviluppo... gli IDE
ed i RAD mi sono serviti assai poco. 


> Forse python
> potra' diventare una sorta di alternativa a Java lato
> server, ma non so.


questo proprio non credo... almeno non ancora

> Mi spiace dirlo ma e' ancora presto perche' python
> (salvo rari casi) possa venir considerato una "Skill".

python e' disponibile da una decina di anni e' un prodotto software
maturo come java, c/c++, php, perche' dunque non utilizzarlo in ambienti
di produzione?

Luca

p.s: complimenti comunque per aver intrapreso la via del python, spero
che potrai proseguire e convincere la tua azienda del valore aggiunto di
utilizzare un prodotto software cosi' straordinario.


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